lunedì 24 febbraio 2014

194 - Mari, penisole, isole (Geografia - l'Europa fisica)

L’EUROPA FISICA: MARI, PENISOLE, ISOLE

I MARI:



L’Europa è bagnata da due mari principali, l’Oceano Atlantico a nord-ovest e il Mar Mediterraneo a sud. Però, le penisole e le isole di cui è ricca l’Europa formano una gran numero di mari più piccoli (o mari interni), che prendono vari nomi. Questi mari interni sono collegati tra di loro da numerosi stretti e canali.



L’Oceano Atlantico si può dividere in quattro mari interni principali:
- il Mare del Nord, tra la Gran Bretagna e la Scandinavia, molto aperto a nord, mentre a sud c’è lo Stretto di Calais, che comunica con il Canale della Manica;
- il Mare d’Irlanda, tra l’Irlanda e la Gran Bretagna, è piuttosto piccolo;
- il Mar Baltico è un mare poco profondo che penetra tra la Scandinavia e l’Europa russo-baltica, dividendosi a nord nel Golfo di Botnia, a est nel Golfo di Finlandia;
- il Mare di Barents, nell’Europa settentrionale, tra Mar di Norvegia e Mar Glaciale Artico, entra tra le Finlandia e la Russia formando il Mar Bianco.
Nel tratto che bagna la Norvegia, l’Oceano Atlantico prende il nome di Mar di Norvegia (è un mare che entra decisamente nella terraferma attraverso i fiordi, delle profonde valli scavate dai ghiacci e poi sommerse dal mare); nella parte di sud-ovest dell’Europa esso forma il Golfo di Biscaglia (tra Francia e Spagna).

Il Mar Mediterraneo si allunga da est a ovest tra l’Europa e l’Africa del Nord, bagnando a oriente le coste del Medio Oriente (Asia).
Esso comunica a ovest con l’Oceano Atlantico mediante lo Stretto di Gibilterra e a est con il Mar Rosso (e l’Oceano Indiano) attraverso il Canale di Suez (un canale artificiale aperto nel 1869).
Anche il Mar Mediterraneo viene diviso da isole e penisole in una serie di mari interni: i principali sono il Mar Ligure, il Mar Tirreno, il Mar Ionio e il Mare Adriatico attorno all’Italia, il Mar Egeo tra la Grecia e la Penisola Anatolica e il Mar Nero, completamente compreso tra Europa e Asia. Il Mar Nero è collegato al Mediterraneo attraverso i due stretti dei Dardanelli e del Bosforo, che formano al loro interno il Mar di Marmara; inoltre ha un suo mare interno, il Mar d’Azov, delimitato dalla Penisola di Crimea.
Infine tra Europa e Asia si estende il Mar Caspio, che in realtà è un grande lago salato, ma viene chiamato mare per le sue grandi dimensioni, per le sue origini e perché le sue acque sono salate.

Alcune immagini dei mari europei:
L’Atlantico sulla costa islandese
Estrazioni nel Mar di Barents
Il Mediterraneo sulla costa andalusa
(Spagna)
L’Atlantico a Cabo da Roca 
(Portogallo)
Il Mar Nero visto dal Bosforo
Mar Egeo

LE PENISOLE:

L’Europa stessa è una penisola a ovest dell’Asia, però viene distinta come un continente a sé stante per la sua storia, complessivamente del tutto diversa da quella dell’Asia.
Il corpo del continente europeo è costituito da una zona continentale, che va dalla Francia alla Russia; da questo corpo partono una serie di penisole più o meno grandi. Da nord e in senso antiorario troviamo:
- la Penisola di Kanin
- la Penisola di Kola
- la Penisola Scandinava (o Scandinavia)
- la Penisola di Jutland (o Jylland, in lingua danese)
- la Penisola Iberica
- la Penisola Italiana
- la Penisola Balcanica (che nella sua parte terminale forma una penisola a sé stante, chiamata Peloponneso)
- la Penisola di Crimea.
Ricorda, inoltre, che la penisola che si estende tra il Mar Nero e il Mediterraneo si chiama Penisola Anatolica (o Anatolia).

Alcune immagini di penisole europee:
Promontori norvegesi separati da un profondo fiordo
La Penisola d’Istria nel Mar Adriatico
Promontorio nella Penisola di Crimea

LE ISOLE:

Le isole europee più grandi sono quelle che si trovano nell’Oceano Atlantico:
- la Gran Bretagna
- l’Irlanda
- l’Islanda.
Nel Mar Glaciale Artico troviamo l’isola di  Spitsbergen (appartenente alla Norvegia) e l’arcipelago della Novaja Zemlja (Russia).
Nel Mar Baltico c’è l’isola di Sjælland (Danimarca).
Nel Mediterraneo le maggiori isole sono la Corsica (Francia), la Sardegna e la Sicilia (Italia), Creta e Rodi (Grecia) e Cipro (che però viene considerata appartenente all’Asia); nel Mediterraneo si trova anche l’arcipelago delle Baleari (appartenente alla Spagna, così come l’arcipelago delle Canarie, che si trova in pieno Oceano Atlantico, a ovest della costa africana; sempre in pieno Oceano si trova anche l’arcipelago delle Azzorre, appartenente al Portogallo).
Sia nell’Oceano Atlantico sia nel Mar Mediterraneo ci sono molte altre isole o arcipelaghi di dimensioni minori.

Alcune immagini di isole europee:

L’isola di Novaja Zemlja vista da satellite
(Russia)
L’isola di Fair nell’arcipelago delle Shetland
(Regno Unito)
Isola delle Fær Øer (Danimarca)
L’isola vulcanica di Stromboli (Italia)
Spiaggia alle Canarie (Spagna)
Turisti a Makrigialos nell’isola di Creta (Grecia)



lunedì 17 febbraio 2014

193 - L'idrografia in Europa



L’EUROPA FISICA: L’IDROGRAFIA

I FIUMI E I LAGHI

I fiumi europei non sono molto lunghi, se li confrontiamo con i fiumi dell’Africa, dell’Asia e dell’America. I più lunghi si trovano in Russia, nella Penisola Balcanica e sul versante atlantico, dove ci sono molti fiumi che superano i 1.000 chilometri di lunghezza.
Invece i fiumi del versante mediterraneo sono più corti, perché i monti sono vicini alle coste.
Quasi tutti i grandi fiumi europei sono navigabili per buona parte del loro corso, perché hanno un regime regolare (cioè hanno acqua in tutti i periodi dell’anno).

Nella tabella sottostante sono riportati, in ordine di lunghezza, i 14 fiumi europei, che superano i 1.000 chilometri di lunghezza:

FIUME
LUNGHEZZA in KM
Volga
Danubio
Ural
Dnepr
Kama
Don
Pečora
Dnestr
Reno
Elba
Vistola
Dvina occidentale
Loira
Tago
3.531
2.860
2.428
2.285
2.032
1.870
1.809
1.352
1.326
1.165
1.047
1.020
1.012
1.007

Guarda le immagini di alcuni fiumi europei:

Il Volga nei pressi di Samara nella Russia europea di nord-est

Un ramo del Danubio verso la foce

Il Dnepr a Kiev

Il Reno a Colonia

La Loira in Francia

La Senna a Parigi
 
Il Ponte Vasco de Gama (lungo 17,2 chilometri) sul Tago a Lisbona

La maggior parte dei laghi europei si trova nella zona russo-scandinava (attorno al Mar Baltico) e nella zona alpina: sono soprattutto laghi di origine glaciale, cioè sono stati formati dai ghiacciai.
I più grandi sono il Làdoga (18.400 km²) e l’Onega (9.610 km²) in Russia, seguiti dal Vänern (in Svezia) e dal Saimaa (in Finlandia). La Finlandia è in assoluto la regione con il maggior numero di laghi in Europa.
L’area alpina ha laghi più piccoli, ma anche più profondi: i maggiori sono il Lago di Ginevra e il Lago di Costanza (in Svizzera) e il lago di Garda e il Lago Maggiore (in Italia).
Nella Pianura Ungherese si trova il Balaton, un lago un poco più grande di quello di Ginevra, che probabilmente è ciò che resta di un antico mare.
In Italia ci sono alcuni piccoli laghi di origine vulcanica (il Lago di Bolsena e il Lago di Bracciano).




Nella cartina puoi individuare la posizione dei fiumi e dei laghi europei:


Alcune immagini di laghi europei:
Il Lago Ladoga
Lago Onega
Lago di Ginevra
Lago di Garda
Lago Balaton
Lago di Bolsena


venerdì 14 febbraio 2014

192 - Il rilievo in Europa


L’EUROPA FISICA: IL RILIEVO

L’Europa si trova nell’emisfero boreale, cioè in quella mezza parte della Terra che si trova a nord dell’equatore.
Ha una superficie di circa 10,4 milioni di chilometri quadrati, che corrispondono al 7% delle terre emerse. A Est è unita all’Asia, di cui è separata dai Monti Urali, in Russia.



L'Europa e gli altri continenti:
I MONTI DELL’EUROPA


L’Europa non ha grandi catene montuose come l’Himalaya in Asia, o le Montagne Rocciose in America; non ha nemmeno vaste pianure. In Europa c’è un continuo alternarsi di montagne e colline, bassopiani e pianure, che rendono il nostro continente molto vario.
L’altezza media dell’Europa è di 340 metri, assai inferiore a quella degli altri continenti.
Dal punto di vista del rilievo in Europa ci sono 2 zone:
- la zona settentrionale, dove troviamo soprattutto pianure e rilievi piuttosto bassi
- la zona meridionale, dove troviamo soprattutto monti e le pianure sono poco estese.
Le montagne che ci sono nella parte settentrionale sono molto antiche e sono basse proprio perché per milioni di anni hanno subito l’erosione del vento, della pioggia e dei ghiacci; inoltre hanno in genere delle forme tondeggianti.
I monti meridionali sono più giovani, perciò hanno avuto una minore erosione e sono più alti e più aguzzi.

Nella cartina seguente puoi vedere le principali catene montuose europee:



Se vuoi ascoltare una lezione sul rilievo europeo, clicca sul link seguente:
 http://youtu.be/wGAkZG6XkQw


Nelle immagini seguenti puoi notare le differenze tra i monti più antichi dell’Europa (a sinistra) e quelli più giovani (a destra):

 
     Urali
     Alpi 
     Alpi Scandinave
     Pirenei
     Massiccio Centrale
     Carpazi
     Monti Grampiani
     Caucaso

I VULCANI

In Europa ci sono molti vulcani. In particolare in Italia, in Islanda e nell’arcipelago delle isole Canarie (che fa parte della Spagna) e delle isole Azzorre (che fa parte del Portogallo).

Nelle immagini sottostanti alcuni vulcani europei:
    Etna (Italia)
    Vesuvio (Italia)

    Vulcano in Islanda
    Il Lanzarote, vulcano delle Canarie (Spagna)

LE COLLINE DELL’EUROPA

L’Europa è ricca di colline, soprattutto attorno alle catene montuose (per esempio le Alpi, gli Appennini, gli Urali, le Alpi Scandinave, i Pirenei, i Carpazi).
Colline isolate ci sono in Francia, in Islanda, in Irlanda, in Spagna, in Germania e in tutta l’Europa orientale.
Numerosi sono anche gli altopiani (= terreni pianeggianti ma ad una certa altezza sul livello del mare), come per esempio la Meseta spagnola o il Ripiano Podolico in Ucraina.

Nelle immagini seguenti puoi vedere alcuni sistemi collinari europei:

   Colline della Champagne (Francia)
   Colline dell’Appennino Toscano (Italia)
     Colline in Norvegia

    Rialto del Valdaj (Russia)
        Colline scozzesi (Regno Unito)
     Altopiano della Meseta (Spagna)

LE PIANURE

Per quanto riguarda le pianure, l’Europa si può dividere in due zone:
- la zona settentrionale è quella più ricca di pianure: si tratta di terreni che vengono chiamati bassopiani o scudi, sono molto antichi e perciò molto erosi. Le massime pianure sono il Bassopiano germanico (tra Germania e Polonia), il Bassopiano sarmatico (tra Russia e Ucraina), lo Scudo Baltico (negli Stati attorno al Mar Baltico) e il Bacino di Londra (Regno Unito);
- la zona meridionale è meno ricca di pianure, perché le catene montuose sono spesso vicine alla costa; queste pianure sono anche poco estese. Le principali sono il Bassopiano francese nella Francia nord-occidentale, la Pianura padana in Italia, la Pianura ungherese tra le Alpi orientali e i Carpazi, la Valacchia tra i Carpazi e i Balcani.
In Europa c’è anche un terreno particolare, che si chiama Depressione caspica (si trova a nord del Mar Caspio) e che è una grande area pianeggiante si trova sotto il livello del mare, formata da un antico oceano che si estendeva in questa zona.


In Europa le pianure sono tutte molto abitate e coltivate e sono scarse le aree dove cresce ancora la vegetazione spontanea (per lo più boschi di latifoglie); spesso si tratta di aree protette.

Nelle immagini seguenti puoi vedere alcune pianure europee:

    Pianura padana

    Puszta ungherese

    Un fiume scorre nel Bassopiano sarmatico in Lettonia